Evento aperte le iscrizioni – FESTIVAL EMPORI a Parma – sabato 7 Febbraio

Negli ultimi anni il numero di persone che accedono agli empori solidali è aumentato in modo significativo.Il Festival nasce per promuovere una riflessione condivisa sull’esperienza degli empori in Italia e sulle possibili strategie per affrontare, in modo consapevole e concreto,la strada che abbiamo ancora davanti. ZIONE Sabato 7 febbraio 2026 / 9:00 – 17:00 Università degli Studi – Dipartimento di EconomiaVia Kennedy 6, Parma

REPORT EMPORIO ATTIVITA’ 2025

Povertà che cambia, territori che resistono: cosa raccontano i dati dell’Emporio Solidale Valtaro I dati raccolti dall’Emporio Solidale Valtaro nel 2025 restituiscono l’immagine di un territorio che resiste, ma che convive ormai con una povertà strutturale, non più episodica né legata a singole emergenze. L’Alta Val Taro, come molte aree interne appenniniche, somma fragilità storiche: spopolamento, invecchiamento della popolazione, ridotta offerta di lavoro qualificato, difficoltà di accesso ai servizi e redditi medi inferiori rispetto ai centri urbani. In questo contesto l’Emporio non rappresenta solo un luogo di distribuzione alimentare, ma una lente di osservazione privilegiata sui cambiamenti sociali ed economici in atto. Nel 2025 sono state seguite 123 famiglie, per un totale di circa 370 persone. Il numero rimane stabile rispetto agli anni precedenti, ma dietro questa apparente continuità si nasconde un dato più complesso: una parte delle famiglie cambia, entra ed esce dal servizio, mentre un’altra rimane intrappolata in una condizione di bisogno che tende a cronicizzarsi. Leggi tutto REPORT EMPORIO ATTIVITA’ 2025

L’è mort da la fam e u g’ha lasà al salam

don angelo busi

(E’ morto di fame e ha lasciato il salame) don Angelo Busi Pensando al nuovo anno 2026 ho cercato di immaginare il nostro futuro e, non so come, mi è risuonata un’espressione dialettale che noi bambini sentivamo dalle persone più anziane del nostro piccolo paese: ‘L’è mort da la fam e u g’ha lasà al salam’ che possiamo tradurre facilmente: ‘E’ morto di fame e ha lasciato il salame’. Mi è apparsa una specie di profezia per leggere il futuro che potrebbe arrivare se non diamo davvero senso al nostro presente. Un presente ben più ricco del ‘salame’ di cui parlava il nonno che alludeva ad uno strano personaggio che, pur avendo la possibilità di sfamarsi avendo il salame sul tavolo, riesce a morire non di morte naturale ma di fame. Nel libro biblico della Sapienza il re Salomone, richiesto da Dio di chiedere ciò che più desidera per sè, afferma: ’Per questo pregai e mi fu elargita Leggi tutto L’è mort da la fam e u g’ha lasà al salam