CAMPAGNA SOSTIENI L’EMPORIO SOLIDALE VALTARO dona una spesa

  1. Dona una SPESA ad EMPORIO SOLIDALE VALTARO

    SOSTIENI L’EMPORIO SOLIDALE VALTARO Dona una spesa all’Emporio Solidale Valtaro , la donazione sara’ utilizzata per acquisto esclusivo di generi alimentari. I generi saranno distribuiti nella giornata di venerdi. La donazione puo’ essere anonima o nominativa, nel caso il donatore lascera’ una mail verrà inviata una ricevuta della donazioni. La ricevuta che insieme allo scontrino di pagamento online da diritto allo sgravio IRPEF pari al 35% del totale donato per un massimo di 30.000 euro.LA MAIL DI RICEVUTA NON COSTITUISCE DOCUMENTO FISCALE CHE SARA’ INVIATO NEI PROSSIMI GIORNI

    €55,00 donati

A Parma il Festival nazionale degli empori solidali: 170 partecipanti da quasi 50 empori in Italia

Parma, 10 febbraio 2026 – Grande partecipazione al Festival nazionale degli empori solidali, svoltosi sabato scorso, 7 febbraio, a Parma e organizzato da Centoperuno ODV – Emporio Market Solidale Parma, con l’Associazione degli Empori Solidali Emilia Romagna ODV. L’evento ha registrato un’ampia adesione, con l’aula K16 dell’Università degli Studi – Dipartimento di Economia – che ha accolto 170 partecipanti provenienti da quasi 50 empori solidali italiani. Negli ultimi anni si è registrato un aumento rilevante delle persone che accedono agli empori solidali. La povertà, infatti, è cambiata, coinvolgendo fasce sempre più ampie della popolazione e manifestandosi in forme nuove e differenti, come sottolineato anche da Elena Saccenti, Vicepresidente di Fondazione Cariparma: «Le problematiche che gli empori solidali affrontano ogni giorno sono diffuse, ma spesso dimenticate o sottovalutate. Nel tempo, nel percorso di condivisione tra Fondazione ed Emporio di Parma, ci siamo resi conto che, partendo dal bisogno alimentare, emerge con sempre maggiore evidenza come la povertà sia un Leggi tutto A Parma il Festival nazionale degli empori solidali: 170 partecipanti da quasi 50 empori in Italia

L’Europa e il mondo cattolico per sanare l’imperialismo utilitaristico

L’economista ZAMAGNI sull’Avvenire Secondo Stefano Zamagni, quanto sta accadendo oggi non è una deriva imprevedibile ma la ripetizione di schemi storici già visti negli Stati Uniti. Cambiano le etichette — dall’espansionismo all’imperialismo — ma la logica resta la stessa. L’istituzione del Consiglio per la Pace voluto da Donald Trump rappresenta, a suo giudizio, il punto di arrivo di un processo di lungo periodo che svuota decenni di riflessioni su diritto internazionale, democrazia, rappresentanza e libertà. Zamagni interpreta questa scelta come l’ultimo esito del neocolonialismo americano, che ha progressivamente concentrato il potere globale nelle mani di un’oligarchia finanziaria e politica. A sostegno richiama tre snodi storici: La conclusione è netta: non si tratta di follia o improvvisazione, ma dell’attuazione coerente di un piano culturale fondato sull’utilitarismo, in cui tutto diventa merce. Anche la pace. «Sbaglia chi parla di follia, c’è un piano culturale che parte dal principio dell’utilitarismo e che vede le “Big Tech” in un ruolo-chiave. Il tycoon Leggi tutto L’Europa e il mondo cattolico per sanare l’imperialismo utilitaristico